Uncaria tomentosa, detta anche “unghia di gatto”, è una pianta tipica del Sud America, appartenente alla famiglia delle Rubiaceae.

Le parti utilizzate a fini medici sono la corteccia del fusto e le radici.

L’Uncaria può essere considerata una delle piante dell’inverno, per la sua attività immunostimolante ed antivirale. A queste si aggiungono l’attività antinfiammatoria, antidolorifica e cicatrizzante.

Quando usare l’ Uncaria?

L’attività immunostimolante dell’Uncaria è data dagli alcaloidi ossindolici, molecole di cui la pianta è ricca. Essi promuovo l’attivazione del processo di fagocitosi, favorendo quindi l’eliminazione dei patogeni. L’attività antivirale invece è data dalla capacità degli attivi della pianta di contrastare l’azione di enzimi coinvolti nella replicazione del virus. Oltre a dare sostegno alle naturali difese dell’organismo, gli alcaloidi dell’Uncaria presentano attività antinfiammatorie, efficaci in caso di reumatismi ed osteoporosi. La pianta dimostra infatti proprietà benefiche nei confronti di dolore e gonfiore.

Quando non usare l’Uncaria?

Come la maggior parte dei rimedi fitoterapici, l’Uncaria è da usare con cautela in gravidanza ed allattamento, per una sua probabile azione sulla muscolatura uterina e sulla lattazione. È quindi sempre bene chiedere prima consiglio al proprio ginecologo! L’uso prolungato della pianta può ridurre lievemente i valori di vitamina A, mentre un sovraddosaggio può provocare diarrea.

Come per l’Echinacea, l’Uncaria è controindicata in caso di malattie autoimmuni, tubercolosi e sclerosi multipla.

Ricerche in vitro hanno dimostrato che la pianta può inibire un complesso enzimatico responsabile del metabolismo di alcuni farmaci. Non si tratta di una vera e propria interazione farmacologica, ma si è visto che l’Uncaria può prolungare l’emivita di tali farmaci, tra cui ciclosporine, alcune benzodiazepine ed inibitori della proteasi.

Ecco perché è sempre buona cosa rivolgersi al proprio medico e al proprio farmacista per dei consigli sicuri e personalizzati! Vi aspettiamo in farmacia per un confronto con i nostri esperti.