Telemedicina: cos’è?

Chiamata anche Telesanità, Teleassistenza o E-health, è un nuovo approccio ai servizi sanitari che combina le competenze e le attrezzature mediche con la tecnologia dell’informazione e della comunicazione, consentendo di effettuare esami, monitoraggi e terapie al domicilio del paziente.

Consiste nel fornire un’opinione clinica a distanza, supportata da dati acquisiti inviati ad un medico remoto che li analizza e li referta, producendo di fatto una valutazione clinica. Tramite questo servizio, è possibile per un medico effettuare la diagnosi su un paziente che non è fisicamente nello stesso posto del medico, attraverso la trasmissione a distanza di dati prodotti da strumenti diagnostici.

I servizi e le prestazioni di telemedicina, pur essendo assimilati a qualunque servizio sanitario diagnostico/terapeutico, non sostituiscono le prestazioni sanitarie tradizionali nel rapporto medico-paziente, ma le integrano, migliorandone efficacia ed efficienza, nel rispetto dei diritti e degli obblighi di qualsiasi atto sanitario.

Obiettivi della Telemedicina:

Tra gli obiettivi rientrano:

  • Prevenzione Secondaria. La telemedicina trova applicazione nel caso di persone già classificate a rischio o già affette da patologie cardiovascolari, le quali, pur conducendo una vita normale, devono sottoporsi a costante monitoraggio di alcuni parametri vitali al fine di ridurre il rischio di complicazioni.
  • Diagnosi. Può essere utile per muovere le informazioni diagnostiche, non il paziente. Anche se la telemedicina non può, da sola, eseguire un iter diagnostico completo, essa può costituire un completamento o consentire approfondimenti utili al processo di diagnosi e cura.
  • Riabilitazione. I servizi della telemedicina possono essere forniti, presso il domicilio o altre strutture assistenziali, nei casi in cui viene prescritto l’intervento riabilitativo: pazienti fragili, bambini, disabili, cronici, anziani.

Esistono vari campi di applicazione in ambito medico. Da noi, in farmacia, questa applicazione medica si concentra principalmente su:

  • Gestione dell’ipertensione arteriosa o cardiaca (possibilità di avere un diario pressorio/cardiaco nell’arco delle 24 ore)
  • Tele-cardiologia (trasmissione e refertazione a distanza di un elettrocardiogramma)

Holter pressorio

Test non invasivo e indolore che permette di registrare 24 ore su 24 la pressione arteriosa. E’ uno strumento importante per verificare l’esistenza di:

  1.  ipertensione arteriosa instabile
  2.  ipertensione in terapia farmacologica
  3.  sintomi associabili a sbalzi di pressione.

L’holter pressorio è utilizzato anche per monitorare gli atleti nel corso della loro attività sportiva.

Per lo svolgimento dell’esame al paziente viene consegnato un apparecchio che andrà indossato per un’intera giornata, così da registrare automaticamente, ogni 15 minuti di giorno e ogni 30 minuti di notte, la sua pressione. Utilizza lo stesso principio della misurazione della pressione attraverso uno strumento chiamato sfigmomanometro.

Ma cos’è l’Holter Pressorio?

L’holter pressorio è di fatto uno sfigmomanometro portatile di dimensioni ridotte, capace di funzionare in maniera autonoma dopo l’accensione iniziale. Consiste in una fascia gonfiabile (manicotto) collegata tramite un cavo di gomma a un piccolo misuratore che possiede una memoria interna in cui registra il risultato di ogni singola registrazione. Il paziente potrà annotare ogni dato considerato utile al test (attività svolta, sintomi, disturbi, fattori di stress). Trascorse 24 ore, il paziente tornerà in farmacia per togliere l’apparecchio che ha registrato i dati, che il medico poi analizzerà per determinare una diagnosi.

Quando si esegue l’Holter pressorio, si consiglia di trascorrere una giornata tipo, così da registrare le comuni reazioni alle azioni svolte d’abitudine. Non è prevista alcuna controindicazione.

Consigli per la misurazione:

  • Indossare abiti comodi e facili da sfilare e rimettere per ridurre il rischio di urtare o muovere lo strumento che misura la pressione arteriosa, causandone il mal funzionamento.
  • Tenere una sorta di diario clinico, in cui segnare se e in quali momenti della giornata sono comparsi disturbi sospetti e che potrebbero collegarsi a un qualche problema di salute. Il diario è molto utile al medico durante la fase d’interpretazione dei dati.