L’ aumento del caldo nel periodo estivo costringe il corpo a regolare la propria temperatura attraverso un incremento della sudorazione che porta ad una maggiore perdita di acqua e conseguentemente di sali minerali. Tutte le cellule del nostro corpo però devono avere un equilibrio idrico ben preciso per poter funzionare bene e quindi l’aumento della sudorazione determina necessariamente anche un maggiore fabbisogno di liquidi. La disidratazione eccessiva può comportare debolezza, secchezza delle mucose, ma anche vertigini e ipotensione. La carenza di sali minerali è evidente invece con la comparsa di crampi muscolari. E’ opportuno bere in modo costante e prima che il senso di sete arrivi dato che questo è un segnale d’allarme che indica già una disidratazione in atto. Molto importante è far bere bambini ed anziani che sono maggiormente sensibili alle perdite idriche ma hanno un ridotto senso di sete. Oltre all’acqua per una valida integrazione di sali minerali è opportuno assumere molta frutta  dato che rappresenta la principale fonte naturale di potassio. Le bevande zuccherate restano sempre molto gradite ai bambini ma se ne sconsiglia l’assunzione a stomaco vuoto per evitare eccessi di zucchero nel sangue, anche se sono utili in caso di cali glicemici. In giornate particolarmente calde e nel caso in cui non si riesca a far assumere una adeguata quantità di frutta si consiglia l’integrazione di sali minerali ricorrendo anche a bevande solitamente proposte agli sportivi che presentano un giusto equilibrio di acqua e sali utili a qualunque soggetto  esposto a rischio di disidratazione.

L’importanza dei sali minerali

I sali minerali hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento del nostro organismo. Sono detti essenziali perché dobbiamo introdurli con alimenti e bevande, nessun organismo vivente è in grado di sintetizzarli autonomamente.

La quantità di sali minerali nell’uomo è circa del 4% del peso corporeo. I Sali sono idrosolubili quindi vengono eliminati dall’organismo, attraverso l’urina, il sudore e le feci, per questo vanno quotidianamente reintegrati.

I sali minerali si possono suddividere in 3 categorie a seconda del fabbisogno:

  1. macroelementi
  2. microelementi
  3. oligoelementi

I macroelementi sono necessari in quantità maggiori e sono calcio, magnesio, sodio, fosforo potassio, cloro e zolfo. Tra gli oligoelementi e i microelementi ricordiamo ferro, zinco, rame, manganese, nichel, vanadio, selenio, cromo, stagno, fluoro, iodio, cobalto, silicio, e molibdeno.

Funzioni dei Sali minerali

I sali minerali svolgono varie funzioni nel corpo, sono indispensabili, per il corretto sviluppo di tessuti e organi, per la produzione di energia e il mantenimento dell’equilibrio idrosalino.

Sono necessari per regolare l’idratazione corporea e il pH del sangue, agiscono anche sul funzionamento dei neuroni e dei muscoli.

Sono fondamentali anche perché entrano nella composizione degli enzimi, le proteine, indispensabili per tutte le funzioni vitali e i processi metabolici e di guarigione.

Per queste ragioni è fondamentale che siano in buon equilibrio; inoltre non dobbiamo trascurare i rapporti tra i vari minerali: il bilanciamento dei minerali è una delle cose più importanti per la determinazione del buono stato di salute del sistema PNEI (Psico Neuro Endocrino Immunologico).

Carenza di minerali e oligoelementi

Squilibri alimentari, stress, abuso di farmaci, fumo, inquinamento, possono creare carenze di tali sostanze e produrre innumerevoli disturbi.

Le conseguenze della carenza di sali minerali

I rischi più comuni della carenza di minerali sono:

  • disidratazione
  • calo di energia e concentrazione
  • stanchezza

La loro importanza cresce in casi di attività fisica, in quanto favoriscono la produzione di energia e con la sudorazione le perdite sono maggiori. Nei casi di mancato apporto con l’alimentazione avviene anche uno squilibrio idrosalino, che deve essere opportunamente compensato per ripristinare l’omeostasi del corpo.

Le cause della carenza di sali minerali

L’eventuale carenza dei minerali essenziali (Calcio, potassio, magnesio, zinco, Sodio, Fosforo, Ferro, Cromo, Manganese, Selenio, Rame, ecc) è spesso dovuta all’eccesso di cibi conservati, raffinati e industriali e ad un troppo basso consumo di frutta e verdura di stagione e cibi integrali non raffinati.

Spesso sono le alterazioni del sistema gastrointestinale a causare malassorbimento come la sindrome dell’intestino permeabile (leaky gut syndrome) o le intolleranze alimentari che impediscono l’assorbimento e quindi l’utilizzo di questi nutrienti.

Gli eccessi di Sali minerali

L’organismo gestisce con difficoltà sia le carenze che gli eccessi dei minerali; questo mancato equilibrio porta alla luce una cattiva funzionalità corporea con patologie di difficile diagnosi, e accumulo di minerali in tessuti in cui non deputati a questo.

Nella maggioranza dei casi l’eccesso di alcuni minerali come ad esempio il calcio o lo zinco è dovuto all’eccessiva introduzione tramite l’uso di integratori assunti senza una giusta indicazione di carenza.

Come assumerli in modo equilibrato

L’alimentazione equilibrata e la giusta idratazione è il miglior modo per mantenere un equilibrio dei minerali.

  • I cereali integrali sono un’ottima fonte di ferro, rame, manganese, e scarsa quantità di calcio, selenio, zinco.
  • Legumipatate, albicocche, cavoli, pomodoribanane per il potassio;
  • Carneuova e legumi sono importanti per il contenuto di zolfo;
  • Latte e derivati, pesce e legumi forniscono calcio e fosforo.
  • I vegetali hanno un elevato contenuto in boro
  • L’acqua e il tè forniscono ottime quantità di fluoro
  • i vegetali verdi, il cacao, la frutta secca e i fagioli sono ricchi di magnesio.
  • Il sodio si trova nei formaggi, negli insaccati e nel sale da cucina
  • Carni rosse, verdure a foglia verde, pesce, uova, frutta secca, fagiolicereali, per il ferro;