Sappiamo realmente cos’è il trauma?

Il trauma è una lesione prodotta nel nostro organismo da un qualsiasi agente capace di azione improvvisa, rapida e violenta. Pratiche sportive, comuni attività quotidiane e movimenti scorretti sono le più comuni cause.

Esistono però diversi tipi di trauma

Le nostre ossa sono solide, ma possono subire fratture. Quando questo accade, la parte lesa si gonfia ed è impedito completamente il movimento.
Le articolazioni invece, che uniscono tra loro le ossa, possono subire distorsione o lussazione.
Si parla di distorsione quando si verifica un allontanamento momentaneo dei capi dell’articolazione, c’è una lussazione quando invece lo spostamento è permanente. In entrambi i casi la parte lesa si gonfia. Nella distorsione si può verificare anche un versamento di liquido.

Una delle articolazioni sicuramente più soggetta a traumi è la caviglia.

Ma perché?
Sulla caviglia grava tutto il nostro peso e molti dei movimenti che facciamo, come camminare, correre, salire le scale… Ci sono inoltre sport in cui la caviglia è più sollecitata, come pallavolo, corsa, basket e calcio.
Ma come facciamo a capire se la nostra caviglia è rotta o se si tratta di una distorsione?
Dolore diffuso, molta difficoltà nel movimento e nell’appoggio sulla caviglia sono segnali d’allarme di una possibile frattura. Andare quindi direttamente al pronto soccorso!
Se invece il dolore è circoscritto con gonfiore, talvolta ematoma e si avverte una sensazione di instabilità nel camminare, potrebbe trattarsi di una distorsione.

Cosa dobbiamo fare?

  • Prima cosa: ghiaccio! Ricordiamoci che non va mai applicato direttamente sulla pelle! Il freddo favorisce la vasocostrizione, prevenendo così la formazione di ematomi, e combatte l’infiammazione. Deve essere applicato più volte nell’arco della giornata per periodi di 15-20 minuti a intervalli di 30-60 minuti circa.
  •  Fondamentale è poi il riposo assoluto e l’astensione dall’attività sportiva, per accelerare i processi di guarigione.
  •  Un bendaggio non troppo stretto, in modo da mantenere immobilizzata la parte interessata e favorire il riassorbimento dell’ematoma.
  •  È possibile ricorrere a farmaci antinfiammatori (FANS), solo se non sono presenti controindicazioni specifiche come intolleranze, allergie e terapie croniche incompatibili con essi. Si può ricorrere inoltre all’uso di FANS per uso topico come creme, pomate, gel oppure cerotti, che possono essere applicati direttamente sulla pelle. Importante precauzione da adottare è non applicarli su cute ferita o lesa!
  • È possibile inoltre ricorrere all’omeopatia che, se utilizzata tempestivamente può favorire un recupero più veloce, riducendo dolore, infiammazione e favorendo il riassorbimento della botta. Tra i principi attivi più utilizzati ci sono Arnica Montana e Apis Mellifica. Ricordiamo anche qui, che alcuni tipi di gel vanno applicati esclusivamente su cute integra.

E per prevenire?

Sicuramente fare un buon riscaldamento prima dell’attività sportiva.

In supporto esistono inoltre integratori a base di collagene, acido ialuronico, vitamina C, condroitina, glucosammina ed omega 3, con azione protettiva ed antiossidante per le nostre articolazioni.

Per saperne di più, vi aspettiamo in farmacia!