Profilo lipidico: Perché Fare il Test? 

Si può fare come screening quando non sono presenti fattori di rischio, per valutare il rischio di sviluppare complicazioni cardiache. Oppure, si può fare come monitoraggio a intervalli regolari quando sono presenti dei fattori di rischio, quando i risultati precedenti sono alti e/o per monitorare l’efficacia del trattamento

Che Tipo di Campione Viene Richiesto? 

Come funziona il test del profilo lipidico? Un campione di sangue prelevato da una goccia di sangue ottenuta pungendo un dito.

Trattasi di un test rapido di autoanalisi che consente di misurare i valori di trigliceridi, colesterolo totale, HDL ed LDL nel sangue. E’ molto importante per la salute monitorare e mantenere a concentrazioni normali questi lipidi.

Approfondiamo un po’…

Trigliceridi

trigliceridi sono dei grassi (lipidi) che vengono principalmente introdotti con l’alimentazione ed una minima parte è invece prodotta dal fegato; vengono poi trasportati nel sangue da due tipi di lipoproteine: chilomicroni e VLDL. Si accumulano nel tessuto adiposo dove vengono immagazzinati come grassi e rappresentano la principale riserva di energia per l’organismo ed una barriera protettiva contro la dispersione di calore alle basse temperature. L’eccesso di trigliceridi nel sangue (ipertrigliceridemia) aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari; particolarmente vulnerabili sono le persone che hanno già altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Colesterolo

Il colesterolo fa parte della famiglia dei lipidi steroidei, che svolge importanti funzioni biologiche nell’organismo:

1- componente delle membrane cellulari, di cui regola fluidità e permeabilità di membrana;

2- precursore della vitamina D e degli ormoni steroidei sia maschili che femminili. Nonostante questi ruoli biologici, quando circola nel sangue in concentrazioni superiori alla norma, diventa nemico della nostra salute. Il colesterolo in eccesso si può depositare in forma di placche sulle pareti dei vasi, le quali possono restringere ed eventualmente bloccare il lume vasale, portando ad un indurimento delle arterie (aterosclerosi) e ad un aumentato rischio di problemi di salute, inclusi patologie cardiache e ictus.

HDL e LDL

Le HDL sono delle lipoproteine ad alta densità e rappresentano il “colesterolo buono” perché rimuovono l’eccesso di colesterolo e lo trasportano al fegato per la rimozione. Le LDL sono delle lipoproteine a bassa densità, anche chiamate “colesterolo cattivo” perché depositano l’eccesso di colesterolo sulle pareti dei vasi contribuendo alla comparsa di aterosclerosi.

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