Valigia, fatta! Protezione solare, presa! Capelli, a posto! Manicure, prenotata! Ma…i piedi?

Spesso ci si prende cura di tutto il corpo, mostrando poca attenzione ai piedi.

Il pedicure estetico può essere un’attività fai da te, oppure un servizio affidato a professioniste qualificate, per chi ama farsi coccolare.

Questo trattamento in beauty room rende i piedi esteticamente più curati, specie nella stagione estiva, e migliora in generale lo stato di salute e benessere delle unghie e dei piedi, con risultati durevoli nel tempo.

Il pedicure estetico elimina inoltre eventuali inestetismi, quali ispessimenti, callosità e pelle ruvida.

In ultimo, per un effetto glamour si può scegliere l’applicazione di uno smalto normale oppure di uno smalto semipermanente, che ha la particolarità di rimanere brillante e impeccabile per 3 settimane senza danneggiare l’unghia.

Ecco una lista di consigli per avere sempre piedi perfetti:

1) non tagliare le unghie troppo corte e dritte, per non rischiare onicocriptosi (nota anche come unghia incarnita);

2) spingere le cuticole con delicatezza e fare attenzione a tagliarle senza strapparle;

3) utilizzare quotidianamente una raspa o una pietra pomice sui talloni e sulle zone più ispessite, per limitare la formazione di calli e duroni;

4) scegliere dei prodotti specifici per i piedi (le creme a base di urea a varie percentuali sono un ottimo cheratolitico);

5) sottoporsi regolarmente ad una cura professionale.

Ma la secchezza del piede da cosa è causata?

Scarsa idratazione, stress ambientale, invecchiamento, menopausa, squilibri ormonali e patologie quali diabete, atopia e psoriasi, possono essere alcune delle cause principali di secchezza intensa, assottigliamento della pelle del piede, prurito e desquamazione.

Per prevenire e migliorare la salute del piede si possono usare creme a base di cera d’api, olio di jojoba, olio essenziale di melaleuca e polisaccaridi da aloe, utili per il ripristino e il mantenimento della funzione barriera della pelle. Si tratta di creme a rapido assorbimento e facili da applicare sui piedi, mattina e sera dopo magari un buon pediluvio.

La cura del piede prevede però attenzione anche alle unghie!

Se la donna dimostra più predisposizione a prendersi cura delle proprie unghie, l’uomo dovrebbe mostrare più riguardo, potendo trovarsi pure lui a dover fare i conti con una delle patologie più diffuse per quanto riguarda l’unghia: l’onicomicosi.

Unghie ispessite e gialle? Molto probabilmente si potrebbe trattare di un fungo, che se non trattato vi accompagnerà per lungo tempo.

In farmacia trovate smalti medicati antimicotici, da applicare quotidianamente o una volta a settimana (a seconda del tipo di prodotto), dopo aver ripulito e disinfettato per bene l’unghia. Se l’ispessimento è notevole, prima del trattamento è bene fare un’applicazione di urea al 40% per una settimana, in modo da assottigliare e rendere più morbida l’unghia. Il trattamento con lo smalto antimicotico richiede costanza e pazienza, perché risulti efficace. È inoltre molto importante che almeno un paio di volte alla settimana l’unghia trattata venga limata, a livello della superficie, con una lima in carta (da gettare finito l’utilizzo), in modo da non ispessire lo strato di smalto applicato e da favorirne la permeazione nel letto ungueale, dove risiede appunto il fungo. C’è però da specificare che il trattamento non guarisce l’unghia già infetta, ma preserva la parte di unghia sana. Per questo motivo, in concomitanza al trattamento antimicotico, sarebbe utile fare un’integrazione con prodotti, specie a base di cheratina, che vanno a favorire la crescita dell’unghia. Non dimentichiamoci di trattare anche le calzature, soprattutto se si tratta di scarpe da lavoro o sneakers, con spray antimicotici e anti-sudorazione utili per contrastare il formarsi di un ambiente caldo-umido.

Proprio questo ambiente è alla base di un’altra problematica fastidiosa che può coinvolgere i piedi: le verruche!

Piscine, palestre e docce sono infatti ottimi luoghi di contagio. In farmacia potete scegliere tra prodotti a base di acido salicilico, ad azione cheratolitica (in forma di cerotti o gel) o trattamenti di crioterapia.

Non dimenticatevi di consultare il medico per un’eventuale rimozione chirurgica, se il problema dovesse persistere.