Con l’arrivo della bella stagione, e l’innalzamento delle temperature, si inizia ad avvertire una spiacevole sensazione di pesantezza e spossatezza alle gambe. Spesso il tutto è accompagnato da gonfiore che parte sin dalle caviglie. È una sensazione comune che interessa spesso le donne ma anche gli uomini. Tutto ciò è legato ad un malfunzionamento del ritorno venoso che viene aggravato dall’effetto vasodilatatore del caldo! Anche lo stare tutto il giorno in piedi o seduti non permette al nostro sistema circolatorio di regolarsi in modo corretto. Tutto ciò ha come conseguenza la limitazione del rientro del sangue venoso dato dalle valvole cosiddette venose ed è proprio questo che porta ad avere effetti collaterali come stanchezza e gonfiore agli arti inferiori. I sintomi più comuni dell’insufficienza veno-linfatica sono inoltre: gambe pesanti e doloranti a fine giornata, sensazione di formicolio, crampi, caviglie gonfie e capillari rotti.

Gambe gonfie: fattori di rischio

Oltre allo stare per lunghi periodi seduti o in piedi altri fattori possono contribuire al peggioramento dei sintomi di stanchezza agli arti inferiori.

Essi sono ad esempio: la gravidanza, l’età, uno stile di vita scorretto, l’obesità e la vita sedentaria. Il calore della stagione estiva può inoltre peggiorare la situazione e favorire la stasi venosa. Anche mantenere posizioni scomode o errate per lunghi periodi, mantenute ad esempio in treno o in auto, può comportare ad un peggioramento dei sintomi. Portare indumenti troppo stretti o anche tacchi alti per lunghi periodi di tempo.

Un aiuto dalla natura per le nostre gambe

Diverse piante vengono in aiuto per migliorare il microcircolo e aiutare il benessere delle gambe:

La somministrazione giornaliera di Rusco (o Pungitopo) con proprietà antiedemigene e vasocostrittrici apporta sostanze fondamentali quali la ruscogenina, e diverse molecole con attività vasotonica come ad esempio la rutina che è contenuta anche nel Grano Saraceno. Questi composti aumentano la resistenza delle pareti dei vasi capillari e migliorano la funzionalità del microcircolo.

La Centella Asiatica apporta sostegno e protezione dei tessuti, rinforza i vasi sanguigni, il loro tono e supporta la loro elasticità attraverso gli estratti naturalmente presenti nelle sue foglie.

L’Amamelide è nota per i suoi effetti vasotonici grazie alla presenza di estratti ricavati dalle sue foglie; essa è utilizzata da tempo per le sue proprietà antiossidanti, astringenti, antinfiammatorie ed emostatiche

L’Ippocastano contiene sostanze come l’escina ed un derivato cumarinico come l’esculoside. Presenta proprietà antinfiammatorie ed antiedematose. Agisce sul tono venoso e a livello dei capillari rinforza la loro resistenza diminuendone la permeabilità.

La Vite rossa è ricca in diversi composti che regolarizzano il tono dei vasi nel caso di una alterata fragilità capillare che svolgono inoltre una azione vasoprotettrice e antiradicalica.

Ecco i nostri consigli per mantenere il benessere delle nostre gambe!

-Mantenere una dieta adeguata ed quilibrata ricca di frutta, verdura e fibre

-Tenere sotto controllo il nostro peso

-Bere tanta acqua

-Assumere integratori con azione vasotonica e vasoprotettrice

-Fare sport regolarmente durante la settimana e fare una camminata mezz’ora al giorno per riattivare il microcircolo

-Evitare abitudini errate che possono portare all’insorgenza di questi disturbi come ad esempio portare tacchi per lunghi periodi di tempo, indossare indumenti molto aderenti ed evitare di stare a lungo in piedi o seduti. È consigliabile fare spesso delle pause per sedersi o distendersi in modo da stimolare la circolazione.

-Sottoporsi a massaggi tonificanti e drenanti

-Applicare formulazioni topiche specifiche per completare l’azione di miglioramento del microcircolo

-Indossare calze elastiche a compressione graduata se si passa molto tempo nella stessa posizione