“Estate” significa stare all’aria aperta, giocare con gli amici, tuffarsi in piscina, andare al mare o in montagna.

Cosa fare per proteggere i nostri bambini dai raggi solari e vivere l’estate in libertà?

Regola numero uno: bere, bere e ancora bere!

La sudorazione fa perdere liquidi al corpo dei nostri bambini. L’acqua è amica della salute di grandi e piccini.

Regola numero due: esporsi al sole con la giusta protezione solare.

La scelta della corretta protezione è davvero importante, se possibile avvaletevi della consulenza di un esperto, il vostro medico o il vostro farmacista.

In commercio esistono molte protezioni solari: quelle adatte ai più piccoli devono avere fattori di protezione elevati, in modo da proteggere la pelle delicata del bambino da problematiche future. Questo indipendentemente dal fototipo del bambino.

A proposito, care mamme, rivediamo cosa si intende per fototipo e a cosa serve.

Il fototipo

Il fototipo identifica sei tipologie di persone differenti tra loro, classificate per colore di capelli, incarnato e colore degli occhi. Questi tre elementi possono aiutarci ad identificare il livello di sensibilità al sole. Una volta identificato il fototipo, possiamo scegliere i prodotti giusti e stare al sole in sicurezza.

Tanto più il fototipo (che si identifica con un numero che va da 1 a 6) è elevato, maggiore è il tempo consentito all’esposizione al sole, prima che la nostra pelle inizi a non sopportarlo e a reagire. Insomma, prima che insorgano fastidiosi eritemi e ustioni solari.

È importante conoscere il proprio fototipo, ma nei più piccoli la protezione deve essere sempre particolarmente alta!

Le protezioni solari elevate (50+ e oltre) aiutano le mamme a stare più tranquille, proteggono i bambini più a lungo e in modo efficiente.

Alcuni importanti suggerimenti:

  1. Applicare la protezione solare molto spesso, soprattutto se i bagni in piscina o al mare sono frequenti e duraturi.
  2. Non dimenticare il cappellino per proteggere la testa del vostro bambino.
  3. Far indossare gli occhialini da sole! È infatti importante la protezione degli occhi (sia chiari che scuri!) fin dalla tenera età.
  4. Non esporsi al sole nelle ore più calde. Ricordiamo che l’ombrellone è sì un buon riparo, ma fa comunque passare una buona parte dei raggi solari.
  5. Alla sera, dopo il bagnetto o la doccia, dedichiamo un massaggio al nostro bambino con una crema idratante e rinfrescante.

Esposizione al sole e medicinali omeopatici

Anche i medicinali omeopatici, sicuri e adatti a tutti, compresi i più piccini, ci possono aiutare a risolvere le piccole problematiche dell’eccessiva esposizione al sole. Quando ad esempio, nonostante tutti i buoni propositi sulla protezione della pelle, il sole è stato un po’ troppo “caloroso” con noi, Apis Mellifica 15 Ch può aiutarci se compare una fastidiosa eruzione sulla pelle, che brucia, prude e migliora con le applicazioni fredde.  Quando invece il pizzicore lascia spazio ad un’eruzione arrossata, dolorosa, calda e dolente al tatto, ci viene in aiuto BellaDonna 9ch. Se invece sappiamo di avere una sorta di “intolleranza alle radiazioni solari” possiamo correre ai ripari con l’Hypericum Perforatum 15ch. Questo rimedio può essere usato mattina e sera in prevenzione per 15 giorni e continuato per tutto il periodo di esposizione al sole, fino ad una settimana dopo.

Ricordiamoci sempre che i medicinali omeopatici sono ottimi alleati di qualsiasi trattamento, completano il buon lavoro fatto dalle creme solari e possono essere un’arma in più. Rivolgetevi al vostro medico o al vostro farmacista per avere un consiglio mirato e a misura di sole!