Con la bella stagione iniziano le prime esposizioni solari. Il sole dà benefici all’umore e partecipa alla formazione della vitamina D, ma purtroppo se preso senza la giusta protezione diventa il responsabile di brutte scottature, macchie, rughe e patologie della pelle. Non ci stancheremo mai di incoraggiare le persone ad esporsi con la giusta protezione solare, la quale determina un’abbronzatura più sicura, più duratura senza creare traumi alla nostra pelle.

Per soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di pelle, il mercato offre prodotti diversi sia per tipo di filtri (fisici, minerali e chimici) sia per formulazione. Texture setose e oli per chi vuole unire cura e piacere, spray secchi per chi ama la praticità, creme oil free e fluidi per chi preferisce una texture più leggera e formulazioni specifiche per le pelli più intolleranti.

Insomma, non c’è scampo alla protezione!

Quale fattore di protezione richiede la nostra pelle?

L’SPF (sun protection factor) è un indice del livello di protezione di un prodotto solare contro i raggi UV e viene espresso con un valore numerico. Dal settembre del 2006 la Commissione europea ha approvato una normativa che regola l’etichettatura delle confezioni dei solari; non solo devono presentare l’SPF del prodotto, ma si deve specificare il livello di protezione per gli UVA, con rapporto minimo 1:3 di protezione UVA / protezione UVB.

In questi ultimi anni sono state sollevate alcune polemiche su quale sia il livello di SPF più adeguato. Test eseguiti in laboratorio hanno dimostrato che filtri solari con SPF 15 filtrano il 93% dei raggi UVB, mentre quelli con SPF 30 proteggono contro il 97%. Tuttavia gli studi sull’uomo hanno dimostrato che la maggior parte delle persone che applicano creme di protezione solare lo fanno utilizzando piccole quantità di prodotto, in genere solo il 25-50% della quantità realmente necessaria. Per questo motivo, una crema di protezione solare con un SPF 15 applicata in quantità insufficiente spesso fornisce un SPF inferiore, generalmente SPF 2.

Per questo la crema solare deve essere applicata spesso (ogni 2 ore) e in buona quantità, anche dopo i bagni in acqua. La nostra pelle è importante ed è bene ricordare che non esistono zone del corpo di categoria A o di categoria B. Infatti molto spesso capita di sentir dire “uso la crema solare sul viso, ma sul corpo no”. Sbagliato! Il danno solare, inteso non solo come “scottatura”, si può presentare ovunque.

Ѐ sufficiente la crema solare?

Esistono persone sensibili al sole, alle quali è consigliato associare a protezioni solari più mirate degli integratori, in modo da favorire una miglior protezione dai danni ossidativi. I famosi antiossidanti!

Carotenoidi, vitamina E, estratti vegetali come il picnogenolo, estratto dalla corteccia del pino marittimo, sono i componenti principali degli integratori presenti in commercio. Questi attivi presentano un’azione antiossidante e di difesa contro i processi di invecchiamento e di alterazione cellulare, indotti dai radicali liberi.

Tali integratori, da iniziare almeno due settimane prima di esporsi al sole, proteggono inoltre elastina e collagene dai processi di degradazione e riducono i danni causati dai raggi UVB.

E dopo l’esposizione al sole?

Caldo e raggi solari disidratano molto la nostra pelle, motivo per cui dopo l’esposizione è bene applicare prodotti idratanti che vadano a riportare elasticità e nutrimento.

E se alcuni di voi si fossero già scottati?

Non è vero che “l’arrossamento si trasforma poi in abbronzatura”! In realtà si crea solo un danno per la nostra pelle e per il nostro organismo. Ecco perché bisogna applicare gel, spray lenitivi ed emollienti per dare sollievo e migliorare l’effetto della scottatura.

I CONSIGLI DELLA NOSTRA BEAUTY EXPERT:

Prima di esporsi al sole, la cosa fondamentale è detergere la pelle dalle impurità che smog, stress ed inquinamento portano quotidianamente.

Esfoliare ed eliminare le cellule morte è il primo passo per ottenere un’abbronzatura intensa e duratura.

La soluzione ideale per preparare la pelle all’esposizione solare è l’utilizzo dello scrub per il corpo e di un gommage con una texture più soffice per il viso.  Questi prodotti hanno il compito di purificare la pelle liberando i pori e renderla terreno fertile per i trattamenti successivi.

Dopo l’esfoliazione profonda il passo successivo è la pulizia. La detersione della pelle con l’uso di prodotti specifici ed emollienti al tempo stesso, serve proprio per intensificare e completare l’azione esfoliante e purificante dello scrub o gommage. Ѐ importante che i detergenti non siano troppo aggressivi e che non alterino l’equilibrio idrolipidico della pelle.

Ultimo passo fondamentale è l’utilizzo di una crema ricca ed idratante, in grado di proteggere la pelle e di dare il nutrimento necessario per esporsi al sole in maniera corretta. In alternativa, chi non ama la texture cremosa può scegliere oli nutrienti, ma piacevolmente asciutti e setosi sulla pelle.

Una bella tintarella ha bisogno di una preparazione della pelle prima dell’esposizione e di un’abbronzatura coscienziosa!