L’ Echinacea è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae; a questo genere appartengono 9 specie, ma solo 3 hanno proprietà medicinali: E. purpurea, E. pallida ed E. angustifolia.

La parte di pianta che viene utilizzata è la radice, ricca di molecole come derivati dell’acido caffeico, polisaccaridi e flavonoidi.

La puoi usare per…

L’impiego forse più conosciuto è per la profilassi ed il trattamento delle malattie da raffreddamento. Infatti svolge un’attività di stimolazione aspecifica del sistema immunitario: favorisce l’eliminazione dei patogeni, attraverso i fagociti e promuove il “reclutamento” delle cellule del sistema immunitario.

Ecco perché consigliamo l’ Echinacea da settembre a marzo, come prevenzione delle patologie invernali.

Un’altra proprietà forse meno nota è quella antivirale, data sia dall’attività immunostimolante sia dalla capacità delle molecole della pianta di inattivare l’enzima (ialuronidasi) coinvolto nella diffusione dei batteri e dei virus nei tessuti.

Da qui l’impiego dell’ Echinacea come coadiuvante nelle terapie antivirali, quale Herpes Simplex, meglio conosciuto come herpes labiale.

Infine la pianta, per uso topico, vanta proprietà cicatrizzanti e riepitelizzanti. Può essere pertanto usata nel trattamento di ferite lievi, afte, dermatiti e screpolature, su consiglio del medico.

Non la puoi usare se…

Siamo soliti pensare che “il naturale non fa male”.  Attenzione!

Ogni pianta, contenendo delle molecole attive, svolge attività curative e benefiche, ma può anche causare effetti secondari indesiderati. Motivo per cui va sempre valutato il quadro clinico generale della persona.

L’Echinacea ad esempio, pur essendo considerata ben tollerata e sicura, risulta controindicata in concomitanza a terapie con immunosoppressori o se presenti patologie autoimmuni.

Per le donne in gravidanza o allattamento, come per gli altri fitoterapici, è buona norma chiedere prima consiglio al ginecologo.

Per i bambini dai 3 anni in su, e per gli adulti si consiglia l’impiego di Echinacea per non più di 8 settimane consecutive. Meglio ancora se utilizzata a cicli di 20 giorni al mese.

Per una consulenza personalizzata vi aspettiamo in farmacia!