Per perdere peso si deve lavorare su due fronti: uno volto a favorire il metabolismo dei grassi già accumulati, l’altro focalizzato invece alla riduzione dell’assorbimento dei grassi e degli zuccheri introdotti con l’alimentazione.

Il grasso che già c’è

Dieta equilibrata, movimento e costanza non bastano? Forse il nostro metabolismo ha bisogno di una spinta!

Per fare questo bisogna:

  • migliorare la funzionalità del tessuto adiposo, in modo da trasformare il grasso accumulato (adipociti bianchi) in grasso utilizzabile dal nostro organismo come fonte energetica (adipociti bruni);
  • diminuire l’infiammazione;
  • favorire il microcircolo;
  • limitare l’accumulo del grasso a livello del fegato;
  • contrastare il senso di fame.

Il grasso che verrà

L’altra strategia per lavorare sulla perdita del peso, prevede la riduzione dell’assorbimento dei grassi e dei carboidrati introdotti con la dieta.

Per fare ciò esistono delle fibre selezionate, che riducono non solo la quantità ma anche la velocità dell’assorbimento dei nutrienti (effetto retard).

In questo modo l’organismo riesce:

  • ad utilizzare in modo ottimale le sostanze assorbite, con conseguente riduzione del picco glicemico e della sonnolenza post prandiale;
  • ad utilizzare meglio il glucosio nel sangue;
  • a diminuire l’accumulo di grasso e il senso di fame.

Trattandosi di fibre, si riesce inoltre a favorire il transito intestinale e a regolarizzare la consistenza delle feci.

Step by step, è quindi possibile perdere peso IN SALUTE!