Carnitina: cos’è?

Carnitina: un amminoacido non ordinario e non essenziale coinvolto nel metabolismo della maggior parte dei mammiferi, delle piante e di alcuni batteri.

La carnitina è diffusa in due configurazioni isomeriche:

• L-carnitina: metabolicamente attiva e caratterizza da una bassissima tossicità

• D-carnitina: considerata tossica per l’uomo, in quanto inibisce la sintesi endogena di L-carnitina.

La L-carnitina è contenuta nella maggior parte degli alimenti di origine animale.

Metabolismo dei grassi ed L-carnitina

In ambito fisiologico la carnitina è considerata un fattore indispensabile alla beta-ossidazione degli acidi grassi favorendo il loro trasporto all’interno dei mitocondri considerate le centrali energetiche delle cellule. Tutto ciò avviene principalmente nelle cellule muscolari. L’effetto lipolitico della L-carnitina, pertanto viene utilizzato a sostegno dell’allenamento di body shaping e per aumentare la disponibilità di energia durante la pratica sportiva. L’efficacia della L-carnitina è stata dimostrata in studi clinici che evidenziano una perdita 1,3 cm di circonferenza vita nei soggetti sottoposti allo studio, con una somministrazione giornaliera di piccole dosi di L-carnitina.1

Più energia anche durante il deficit calorico

Nell’ambito di un programma alimentare ipocalorico l’assunzione di L-carnitina può migliorare le prestazioni sportive. La L-carnitina trasporta gli acidi grassi nelle centrali energetiche delle cellule, così da generare energia in modo efficiente per l’allenamento favorendo il dimagrimento. Anche l’aumento delle prestazioni è un effetto dimostrato in studi scientifici: i soggetti che avevano assunto giornalmente la L-carnitina in aggiunta ad una normale alimentazione hanno osservato una riduzione media del 25% dell’affaticamento precoce durante il test con cyclette.2

Dopo molti studi sugli effetti della L-carnitina, si è concluso che la risposta è strettamente individuale e varia significativamente da un soggetto all’altro, anche in base all’impegno metabolico. Tuttavia, in tutti i soggetti sottoposti all’integrazione di L-carnitina, i risultati sono stati positivi.

Come integrare la L-carnitina?

La L-carnitina è perfetta da assumere prima dell’attività sportiva, tuttavia se si pratica attività sportiva regolarmente più volte alla settimana e nel contesto di una dieta ipocalorica si dovrebbe assumere la L-carnitina ogni giorno, preferibilmente di mattina a stomaco vuoto. La dose consigliata per ottenere un risultato ottimale è di 1-2 gr al giorno.

 Curiosità: per cos’altro è utile la carnitina?

La L-carnitina è stata anche studiata come fattore potenzialmente efficace nella terapia di varie patologie cardio-metaboliche (diabete, insufficienza cardiaca ecc). È stato inoltre dimostrato che possa diminuire leggermente la concentrazione di proteina c-reattiva nel sangue.

FONTI

1 Odo, Tanabe, Yamauchi: A Pilot Clinical Trial on L-Carnitine Supplementation in Combination with Motivation Training: Effects on Weight Management in Healthy Volunteers. Food and Nutrition, 222-231, 2013
2 Constantin-Teodosiu, Greenhaff, Macdonald, Marimuthu, Stephens, Wall: Chronic oral ingestion of l-carnitine and carbohydrate increases muscle carnitine content and alters muscle fuel metabolism during exercise in humans. Journal of Physiology, 963-973, 2011