Ashwagandha: ne hai mai sentito parlare? Nota come ginseng indiano è utilizzata da millenni nella medicina ayurvedica come tonico in grado di favorire le funzioni del sistema immunitario, la longevità e la fertilità.

Coltivata da secoli in varie regioni dell’India ma presente anche in Nepal e in Cina, l’ashwagandha vanta un vasto utilizzo tradizionale che solo negli ultimi anni sta trovando una rapida espansione anche nel mondo occidentale, grazie alla diffusione di molta letteratura scientifica in merito.

Principi attivi

L’ashwagandha è composta da lattoni steroidei, nello specifico i witanolidi. Tra queste molecole, la witaferina A è il principio attivo più potente della pianta medicinale, che svolge svariate azioni tra cui azione antinfiammatoria, cardioprotettiva, neuroprotettiva ma anche per la salute degli organi sessuali e la fertilità. Questi principi attivi sono tutt’oggi oggetto di studi scientifici dai quali si deduce che si tratti di una pianta straordinaria.

Utilizzi

L’ashwagandha viene classificata tra le piante adattogene più efficaci e, come tutti gli adattogeni, ha la particolarità di aumentare la capacità del corpo di adattarsi e aiutare l’organismo a rispondere nel migliore dei modi alle varie situazioni di stress, regolando le funzioni metaboliche. È stata utilizzata tradizionalmente per curare le problematiche relative all’invecchiamento, come l’impotenza, la perdita di memoria e la stanchezza intellettiva. È considerato un antistress naturale modulando la risposta psicofisica e metabolica dell’organismo agli stimoli esterni. Oggi l’ashwagandha è consigliata nei periodi di maggiore stress psichico, come prima di un esame o in periodo di lavoro particolarmente intenso. Come agli  sportivi in fase di allenamento o pre-gara. Diversi studi mostrano che l’ashwagandha è infatti in grado di abbassare i livelli di cortisolo nel sangue, favorendo la riduzione dello stress. Anche il suo utilizzo per migliorare la fertitlità maschile è confermato da diversi studi.

Benefici e proprietà dell’ashwagandha

L’utilizzo di un integratore a base di estratto di radice di ashwagandha può essere un sostegno per:

  • migliorare le funzioni cognitive;
  • migliorare l’attività cardiocircolatoria e respiratoria;
  • recupero muscolare;
  • azione benefica sulla fertilità maschile;
  • favorire la perdita di peso riducendo i livelli di cortisolo