“Mamma ho mal di pancia!”

Finalmente dopo mesi di lockdown si pensa alle vacanze, che siano al mare in montagna o al lago, l’importante è far ritornare i nostri bambini alla libertà.

Ma quante volte vi è capitato di sentire la frase “mamma ho mal di pancia” soprattutto in vacanza?

I cambi di clima, abitudini alimentari estive e stress del viaggio possono generare squilibri a livello intestinale come crampi addominali, nausea e diarrea.

Pupù molle: cos’è?

La parola diarrea deriva dal greco diárrhoia che significa “scorro attraverso” perciò nei bimbi è una popò che scorre attraverso il culetto come un fiumiciattolo puzzolente; in poche parole è l’emissione di feci liquide e semiliquide che si presenta più volte nell’arco della giornata. Nei bimbi la maggior parte delle diarree hanno un’origine batterica, soprattutto nelle forme estive, mentre nei periodi invernali sono soprattutto di natura virale.

Come prevenirla?

Oltre alle normali norme igieniche come lavarsi spesso le mani, vi ricordate cosa avevamo messo in valigia?

Prima di affrontare un viaggio è consigliabile assumere, già da una settimana prima, dei fermenti lattici vivi ceppo specifici ad azione probiotica per ristabilire l’equilibrio della flora microbiotica intestinale che è fondamentale per la modulazione del sistema immunitario e per proteggere la parete intestinale.

Come curarla?

E se nonostante le misure di prevenzione messe in atto la diarrea colpisce i nostri bambini?

Tranquille, ci sono dispositivi medici a base di tannini, che riducono le scariche diarroiche favorendo un rapido equilibrio delle funzioni intestinali rispettando la sua fisiologia senza provocare stipsi.

Mi raccomando di far assumere al bambino sempre un’adeguata quantità di liquidi per evitare la disidratazione.

Per qualsiasi dubbio chiedi al tuo pediatra o al tuo farmacista di fiducia!