Perché ritrovare l’equilibrio?

Le feste, si sa, sono ricche di pranzi di famiglia e cenoni in compagnia, che ci portano a dilungare per ore il nostro tempo in tavola, e spesso è difficile dedicarsi ad un po’ di attività fisica. I piatti della tradizione sono, inoltre, ricchi di carboidrati, grassi e nutrienti che, in quantità eccessive rispetto al nostro fabbisogno, contribuiscono all’aumento della massa grassa e all’accumulo di sostanze nocive, dette tossine.

Le tossine sono un prodotto di scarto del nostro metabolismo che possono formarsi da sostanze inquinanti alle quali ogni giorno siamo esposti e da alimenti che ingeriamo e che il nostro organismo trasforma. Sono fisiologicamente eliminate mediante l’attività degli organi emuntori quindi fegato, intestino, reni, polmoni e cute. Quando sono in eccesso vanno a stoccarsi e depositarsi nei tessuti, il loro accumulo può rallentare il metabolismo incrementando i radicali liberi.

In questi casi il corpo ci manda dei segnali: gonfiore addominale, sensibilità e irritabilità gastro-intestinale, spossatezza, sfoghi cutanei. Anche il ritmo e la qualità del sonno si alterano e ci sentiamo meno attivi.

Il fegato è una ghiandola fondamentale per il metabolismo umano. Questo significa che la sua depurazione induce un miglioramento dell’intero stato di salute, coadiuvando le funzionalità della digestione e del sistema immunitario. Un buono stato di salute del fegato è indispensabile al mantenimento di tutto l’organismo. Risulta dunque utile, ciclicamente, fare una dieta disintossicante di 3 -7 giorni.

Qualche consiglio

Una corretta idratazione è alla base di qualsiasi dieta depurativa (almeno 2 litri al giorno). L’acqua è una sostanza fondamentale per il nostro organismo perché favorisce la digestione, è fonte di sali minerali e induce senso di sazietà.

Modifichiamo, inoltre, lo stile di vita partendo dall’alimentazione. Possiamo per esempio scegliere fonti integrali di carboidrati (pane, pasta, cracker, fette biscottate) perché apportano più fibra e più micronutrienti (sali minerali e vitamine) rispetto al prodotto raffinato, aumentano il senso di sazietà, facilitano il transito intestinale e riducono l’indice glicemico del pasto.

Proteine di origine vegetale (legumi e cereali) sono utili a depurare i reni. La spirulina o alga bruna apporta all’organismo una miniera di proteine vegetali, vitamine e sostanze antiossidanti (l’estratto naturale di spirulina ha un benefico effetto energizzante e stimola il metabolismo).

Spezie dalle proprietà disintossicanti tra cui rosmarino, timo, cumino e curcuma vanno utilizzate in sostituzione al sale. Il sale non è solo quello che aggiungiamo ai piatti, ma a volte può essere già contenuto negli alimenti preconfezionati (leggiamo quindi bene le etichette!). La curcuma ha un’azione purificante ed antinfiammatoria, da evitare però in caso di patologie a carico dell’apparato epato-biliare.

Verdure a foglie verdi, come lattuga, sedano, spinaci, cicoria e bieta, ricche di clorofilla, vitamine e minerali, aiutano a depurarci da metalli pesanti ed altri inquinanti. Ricordiamoci però che alcune di queste non vanno assunte in caso di terapia con antiaggreganti…chiedere sempre al proprio medico!

Il limone, fonte di vitamina C, potente antiossidante, preserva dall’aggressione dei radicali liberi.

L’olio extravergine di oliva, ricco di polifenoli e vitamina E, potenti antiossidanti, aiuta a contrastare i radicali liberi e a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari…è quindi da preferire al burro.

Le sane abitudini

Corretta alimentazione ed attività fisica sono alla base del benessere. Pensate al metabolismo come se fosse una bilancia a due bracci, per far sì che si muova mangiate alimenti diversi durante la settimana, facendo quindi una dieta varia. Una camminata sostenuta di 30 minuti al giorno con respirazione regolare dà molteplici benefici: stimola il metabolismo degli acidi grassi, il ritorno venoso, il sistema immunitario e ci aiuta a mantenere il trofismo muscolare.

I rimedi naturali per depurare il fegato

  • Tarassaco: proprietà digestive, coleretiche, depurative e diuretiche. Controindicato in presenza di gastrite, reflusso gastroesofageo ed ulcera peptica, calcolosi od occlusione delle vie biliari, insufficienza renale o in associazione a terapie con FANS.
  • Cardo mariano: epatoprotettore che accelera il processo di rigenerazione del fegato. Controindicato in pazienti cardiopatici ipertesi (per la presenza di tiramina nei semi) e nei pazienti affetti da ostruzione delle vie biliari.
  • Carciofo: ottime proprietà digestive e benefiche sulla fisiologica funzionalità del fegato.
  • Bardana: utile a coadiuvare il fisiologico benessere della pelle e per le sue proprietà depurative.
  • Aloe vera: ha molte qualità, in primis quella depurativa, favorendo la funzionalità intestinale e depurando a fondo l’organismo, il fegato e la pelle.
  • Crab Apple: anche tra i Fiori di Bach troviamo qualche ingrediente del tutto naturale che può aiutare il nostro fegato. Il Crab Apple o melo selvatico è un fiore che viene suggerito dagli omeopati a chi per la sua introversione rischia di considerare se stesso come nocivo o tossico. Utile dunque per un periodo di depurazione emotiva oltre che fisiologica.

La dieta disintossicante non è indicata per le donne incinte, per chi soffre di anemia e diabete, per le donne che stanno allattando e per chi ha problemi ai reni. Si consiglia un trattamento ciclico da 3 a 7 giorni e, per qualsiasi dubbio, rivolgersi sempre al proprio medico o farmacista.